3317612698 - 3319584817
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il portale della Ipertermia

Ipertermia: una metodica efficace nel trattamento dei tumori e delle malattie reumatiche

carlo pastore ipertermia

Il calore da sempre è stato oggetto delle attenzioni della scienza medica. L'apporto di energia attraverso l'ipertermia comporta un cambiamento nell'omeostasi dei sistemi cellulari.

Talune condizioni si avvantaggiano particolarmente dell'ipertermia. Nella mia esperienza di oncologo medico, esperto di chemioterapia antitumorale, ho avuto modo di verificare la bontà di un approccio integrato alla patologia oncologica.

In realtà la complessità del fenomeno cancro impone un trattamento multimodale. In quest'ottica si parla di ipertermia oncologica in abbinamento alla chirurgia, alla chemioterapia ed alla radioterapia nelle sue molteplici sfaccettature.

Parlando nel dettaglio dell'ipertermia mi preme illustrarne le potenzialità, i campi di applicazione e la pratica sul paziente.

L'apparecchiatura per ipertermia oncologica profonda adottata (Oncotherm EHY 3010 ML) è dotata di un leggero elettrodo in microfibra tessile adattabile al corpo del paziente e che si accoppia con il corrispondente dispositivo ricevitore posizionato nel lettino sul quale ci si trova sdraiati consentendo di innalzare in profondità la temperatura dell'organo tra i 42 ed i 43 °C con un elevato confort per il paziente.

A tale temperatura le cellule tumorali che posseggono una membrana cellulare alterata (aberrante) non riescono a smaltire il calore e l'ipertermia attiva degli enzimi intracellulari denominati caspasi che spezzettano il DNA portando la cellula maligna alla morte (apoptosi, o morte cellulare programmata).

Altre proprietà possono essere attribuite all'ipertermia. In primis quella di facilitare l'accesso al bersaglio da parte dei chemioterapici, soprattutto in quei distretti corporei mal vascolarizzati (ad esempio peritoneo) che rappresentano le cosiddette nicchie farmacologiche nelle quali i farmaci arrivano poco e male (si veda il Progetto Oncologia del CNR)

Taluni chemioterapici presentano poi un effetto maggiore se somministrati con ipertermia (vedi articolo sul portale). Il mutamento della vascolarizzazione locoregionale poi provocato dall'ipertermia rende l'ambiente meno idoneo alla proliferazione delle cellule tumorali.

La radioterapia combinata con l'ipertermia ottiene maggiore effetto per sommazione di danno e per induzione della morte in cellule danneggiate in modo subletale. Non da ultimo c'è la stimolazione del sistema immunitario indotta dall'ipertermia.

Si ottiene localmente la liberazione di citochine che stimolano l'arrivo in situ dei leucociti e quindi vi è un maggiore vigore nella lotta contro le cellule malate. L'ipertermia trova indicazione in tutti i tumori solidi, a patto che non vi sia versamento pleurico od ascitico massivo.

In quelle condizioni è preferibile il drenaggio del liquido prima di eseguire ipertermia. Anche le neoplasie ematologiche possono avvantaggiarsene qualora vi siano dei pacchetti linfonodali da trattare.

L'ipertermia è ancor di più di tutto questo data la possibilità di applicazione nella patologia osteoartromuscolare.

L'impiego in reumatologia è noto e la medesima apparecchiatura di cui disponiamo può essere impiegata allo scopo. Il tutto regolando il macchinario ad una potenza differente e per una durata di esposizione minore alla radiofrequenza.

In tal modo è possibile ottenere grande beneficio con azione antidolorifica (cosa che si ottiene anche nel dolore da tumore), azione antiinfiammatoria, contro le contratture, il dolore da artrosi, la rigidità e lo spasmo muscolare.

In sostanza l'ipertermia rappresenta una valida metodica ancillare nella terapia dei tumori e nella risoluzione della patologia osteoartromuscolare.

Prof. Carlo Pastore
Specialista in Oncologia

Ipertermia Roma diviene Ipertermia Italia

Ipertermia Roma cambia nome in Ipertermia Italia

Gentili Utenti, Ipertermia Roma cede il passo ad Ipertermia Italia. logo ipertermia italia calore che cura il cancro

Varie sono le motivazioni che hanno portato alla migrazione verso questo dominio web ma prima fra tutte il grande slancio che sta riportando l'ipertermia in auge come coadiuvante delle altre terapie oncologiche.

La sempre maggior mole di lavori clinici internazionali sull'ipertermia e la grande affermazione della metodica negli stati esteri spinge ad avere un respiro sempre più ampio ed a livello nazionale.

Spero che i contenuti siano sempre più graditi e di sempre maggior aiuto a quanti cercano delle risposte in un frangente delicato della loro vita.

Un caro saluto 

Dr. Carlo Pastore, oncologo

Convenzioni Assicurative

Convenzioni Assicurative

Segnaliamo che le seguenti compagnie assicurative coprono in convenzione diretta le applicazioni di ipertermia oncologica presso il nostro centro: stetoscopio

- FASI

- PREVIMEDICAL

- MAPFRE

- ASSIRETE

- BLUE ASSISTANCE

- UNISALUTE

- VANBREDA

- FASCHIM

- GBS

- ALLIANZ WW CARE

Hyperthermia in cancer therapy

Hyperthermia in cancer therapy     f_italia

Dr Pastore and the hyperthermia device
Hyperthermia is a useful technique for therapy on solid tumors, based on a radiofrequency of 13,56 MHz, applied to generate heat deep with tissues.

Heat has always been object of study on the part of the medical science community. The supply of energy through hyperthermia produces a change in the homeostasis of cellular systems.

Certain conditions are particularly favoured by hyperthermia. In my experience as oncology doctor, specialised in anti-tumour chemotherapy, I have been able to verify the usefulness of an integrated approach to oncologic pathology. In reality the complexity of the cancer phenomenon calls for a multi-modal treatment.

And it is in this perspective that we consider oncologic hyperthermia, in combination to surgery, to chemotherapy, and to radiotherapy in its manifold facets.
Speaking in detail about hyperthermia, it is worth illustrating its potentialities, the fields of application and its practice on patients.
The equipment for deep oncologic hyperthermia is endowed with emitters (antennae) at 13.56 Mhz. which, positioned on the patient’s body in correspondence to the sick organ, one in front and the other on the back, produce a deep increment (42° to 43°C) in the organ’s temperature.

At this temperature, tumour cells which possess an altered cellular membrane (aberrant) are not able to dispose of heat and active hyperthermia of intracellular enzymes called caspasi, break the DNA and lead the malignant cell to death (apoptosis, or programmed cellular death).

Other characteristics can be attributed to hyperthermia. Primarily, it facilitates chemotherapy in gaining access on the target, above all in areas which are not well vascularised (for example the peritoneum) which represent the so-called pharmacological niche, where medication finds it hard to get there or is delivered badly.

Certain types of chemotherapy present better results if administered with hyperthermia (see article on the website). The alteration of loco-regional vascularisation provoked by hyperthermia, renders the environment less suitable for the proliferation of tumoral cells.

Radiotherapy combined with hyperthermia obtains better effect by summation of damage and by inducing the damaged cells to death in a sub-lethal way. Last but not least, hyperthermia induces stimulation of the immune system.
Cytokines are released locally stimulating the arrival of leucocytes in situ, therefore there is major strength in the struggle against sick cells. Hyperthermia is indicated in all solid tumours, on condition that there is no pleuric or massive ascetic effusion.
In these conditions it is preferable to drain the liquid before carrying out hyperthermia.

Even haematological neoplasms receive benefit if there are lymph-nodal packets (pockets) Hyperthermia can also be applied to osteo-arthro-muscular pathology. The use in rheumatology is well-known and the same equipment we dispose of (Synchrotherm RF 13.56) can be used for this objective.

The device is regulated to a different power and to minor exposure to the radiofrequency. In this way it is possible to obtain great benefit through analgesic activity (which can also be obtained in tumour pain), anti-inflammatory activity, relief from contractures, arthrosic pain, rigidity and muscular spasm.

In substance hyperthermia represents a valid ancillary method in tumour therapy, and in the resolution of osteo-arthro-muscular pathology.