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ARGOMENTO: Adenocarcinoma colecisti t3 asportato

Adenocarcinoma colecisti t3 asportato 1 Mese 2 Settimane fa #2401

  • Chieli92
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Scrivo con urgenza. Spiego la situazione in breve: mia madre (1954) è stata operata da a marzo 2018 per una colecistectomia per la rimozione di un calcolo. La colecisti invece si è rivelata, all'esame istologico, un adenocarcinoma (T3). Il chirurgo le ha detto che l'intervento era riuscito perfettamente e che lei era pulita. In seguito le è stato consigliato un secondo intervento di '' pulizia radicale '' come da prassi. Ad aprile però ha avuto ittero scomparso con uno stent biliare (messo in CPRE) dovuto a un residuo di malattia di circa 2 cm nelle vie biliari., Attualmente sta facendo 4 mesi di chemio e in base alla risposta si potrà intervenire chirurgicamente in maniera radicale.


Vorrei avere in consulto da lei per il prossimo futuro (mamma terminerà la chemio a metà ottobre).
L'ipertermia che ruolo potrebbe avere in queste situazione? Nell'ospedale dove mia madre fa chemioterapia conosco diverse persone che praticano l'ipertermia. Mia madre è in ottime condizioni fisiche e di salute (tutti i valori epatici stanno tornando nella norma, tranne la gamma gt che scende ma più lentamente).
La ringrazio anticipatamente
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Adenocarcinoma colecisti t3 asportato 1 Mese 2 Settimane fa #2402

  • carlopastore
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Gentile Utente,

nella condizione descritta il percorso terapeutico appare corretto.

L'ipertermia capacitiva profonda a radiofrequenza oncologica può avere un ruolo di coadiuvante sinergico.

La metodica agisce difatti in sinergia con un trattamento principale in chemioterapia e/o radioterapia.

Le condizioni di inclusione od esclusione si possono leggere qui: www.ipertermiaitalia.it/notizie/ultime/le-domande.html

Cari saluti

Prof. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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Adenocarcinoma colecisti t3 asportato 1 Mese 2 Settimane fa #2403

  • Chieli92
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Dottore ma secondo la sua esperienza di può raggiungere la guarigione completa? Nei siti leggo che quando é un T3 la percentuale è minima. Mia madre sta bene e le analisi sono perfette (anche la gamma gt sta scendendo). L'ipertermia é un opzione che può concorrere a questo, cioè alla radicalità (guarigione)?
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Adenocarcinoma colecisti t3 asportato 1 Mese 2 Settimane fa #2404

  • carlopastore
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Si tratta in effetti di una forma neoplastica assai insidiosa. La risoluzione potenziale passa attraverso la chirurgia.

Le altre metodiche di oncologia medica (chemioterapia e/o radioterapia e/o ipertermia) si impiegano nell'ottica di poter intervenire chirurgicamente (cosa che, purtroppo, non è sempre possibile) o come terapie adiuvanti allorquando si sia effettuata una resezione macroscopica completa al fine di ridurre il rischio di recidiva.

Occorre comunque essere sempre fiduciosi e mettere in campo tutte le armi possibili.

Cari saluti

Carlo Pastore, oncologo
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Adenocarcinoma colecisti t3 asportato 1 Mese 2 Settimane fa #2405

  • Chieli92
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Quindi successivamente alla resezione chirurgica, capisco.
Ultimissima domanda. Vorrei sapere se anche dopo la resezione radicale di un T3 la guarigione è possibile. I linfonodi non sono stati toccati e non ci sono metastasi a distanza. Solo una recidiva di 1,8 cm alle vie biliari che speriamo si riducano o rimangano stabili per procedere all'intervento. Grazie dottore
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Adenocarcinoma colecisti t3 asportato 1 Mese 2 Settimane fa #2406

  • carlopastore
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Il chirurgo interviene in queste condizioni generalmente solo se ritiene di poter essere macroscopicamente radicale. Quindi vale per malattia di qualunque dimensione (ripeto, suscettibile di chirurgia). Non resta che attendere e confidare che la sinergia terapeutica produca effetti positivi per il prossimo controllo.

Cari saluti ed in bocca al lupo per tutto


Carlo Pastore, oncologo
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The following user(s) said Thank You: Chieli92
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