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ARGOMENTO: consiglio

consiglio 8 Anni 11 Mesi fa #261

  • Ferraro
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avendo fatto una ricerca su internet mi sono imbattuta sul vostro sito e alla ricerca di una eventuale soluzione , formulo il seguente quesito : volevo sapere se l'ipertermia è praticabile e soprattutto è efficace su paziente affetta da tumore alle vie biliari con lesioni ossee a livello del collo e dello sterno .

La paziente ( mia madre ) è stata già sottoposta a radioterapia e chemioterapia , ma i risultati della Tac esattamente recitano come segue :

"TC Collo .....Presenza di tessuto solido disomogeneamente vascolarizzato che determina marcato rimaneggiamento osseo, a carattere litico, a carico del soma di C5 ,con riduzione di calibro dello speco vertebrale.

TC Torace .....Non versamento pleurico. Presenza di tessuto solido disomogeneamente vascolarizzato che determina marcato rimaneggiamento osseo, a carattere litico,dello sterno ed infiltra i muscoli pettorali; tale tessuto è riferibile a localizzazione secondaria.Altra localizzazione secondaria nell'arco posteriore della sesta costa DX.

TC Addome : Fegato modicamente aumentato di volume .In S4 -S5 si nota lesione con verosimile significato ripetitivo del diametro di cm 9 circa, tenuemente ipodensa nelle condizioni di base e che mostra disomogeneo enchancement nelle diverse fasi contrastografiche e determina retrazione della capsula epatica ......"

Ringraziando anticipatamente per il tempo che vorrà dedicare a questa e-mail , si resta in attesa di consigli e suggerimenti .
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Re:consiglio 8 Anni 11 Mesi fa #262

  • carlopastore
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Gentile Utente,

occorrerebbe innanzitutto visionare l'esame istologico relativo al tumore primitivo. Supponendo, da quanto leggo, che si tratti di un tumore delle vie biliari in fase metastatica, bisogna verificare quali opzioni terapeutiche (farmacologiche) sono già state sfruttate. L'ipertermia trova collocazione come terapia coadiuvante in questa condizione di malattia che si presenta assai avanzata. Quindi, ipertermia si, meglio sarebbe abbinata ad una terapia farmacologica sistemica.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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Re:consiglio 8 Anni 11 Mesi fa #266

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buona sera dr. Pastore,
Quanto da lei richiesto, la diagnosi istologica di mia madre è la seguente : Frustolo di parenchima epatico sede di adenocarcinoma a medio grado di differenziazione , con aree di necrosi compatibile con una primitività biliare.
Diagnosi Pz. affetta da metastesi ossee da K epatico
E' stata sottoposta a :
3 cicli di trattamento chemioterapico antiblastico di I° linea secondo schema Gemcitabina (gg.1-8 )+Oxaliplatino (g.8) q21g ;
10 gg di radioterapia a scopo antalgico sul rachide cervicale ;
Zometa ogni 21 gg ;
Giornalmente prende : Pariet + deltacortene ,
Nuova terapia : Xeloda ( Capecitabina ) che dovrà iniziare a breve .

L' Ipertermia potrebbe in questo caso avere qualche effetto su mia madre ?

La ringrazio di nuovo per la sua cortese attenzione . Ferraro
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Re:consiglio 8 Anni 11 Mesi fa #268

  • carlopastore
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Gentile Utente,

lo Xeloda può essere una valida scelta anche se io avrei optato per il sorafenib (Nexavar, nuovo agente a bersaglio molecolare indicato per gli epatocarcinomi ma rivelatosi efficace anche per i tumori delle vie biliari). L'acido zoledronico (Zometa) non lo abbandonerei ma lo abbinerei alla chemioterapia che verrà scelta. Doserei anche la cromogranina A per verificare se la malattia presenta componente neuroendocrina. L'ipertermia può essere ottimo coadiuvante nelle aree di evidenza macroscopica di malattia.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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Re:consiglio 8 Anni 11 Mesi fa #270

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Volevo chiederle ancora di quante sedute si compone un ciclo di ipertermia ed eventuali costi complessivi .
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Re:consiglio 8 Anni 11 Mesi fa #271

  • carlopastore
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Gentile Utente,

ogni applicazione di ipertermia della durata di un ora ha un costo di 250 euro. Un ciclo terapeutico si compone di almeno 10 applicazioni di ipertermia.

Resto a disposizione, cari saluti

Carlo Pastore
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