3319584817 - 3911216046
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
Questo forum è dedicato alle domande dei pazienti al dott. Pastore. La consultazione degli articoli è libera mentre per inserire le vostre domande è necessario effettuare la registrazione al sito. Vi preghiamo di usare pseudonimi nella registrazione evitando di riportare nelle domande, dati personali e/o sensibili che facciano risalire alla vostra identita o a quella dei pazienti non permettendoci di rispondervi nel rispetto della legge sulla privacy. Gli articoli verranno pubblicati solo dopo approvazione del moderatore. Per doverosa informazione, si ricorda che la visita medica effettuata dal proprio medico abituale rappresenta il solo strumento diagnostico per un'efficace trattamento terapeutico. I consigli forniti in questo sito devono essere intesi semplicemente come suggerimenti di comportamento

ARGOMENTO: Tumori endocrini benigni

Tumori endocrini benigni 1 Mese 2 Settimane fa #2518

  • stefy779
  • Avatar di stefy779
  • Offline
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 6
  • Karma: 0
Buon giorno dottore, ho avuto l'esito delle biopsie alla mucosa del colon trasverso, destro e sinistro: In tutti e tre mucosa del grosso intestino sede di lieve edema della lamina propria Enel prelevamento ci anche occasionali detriti cellulari (celluar debris). Reperto suggestivo per quadro di colite autolimitantesi. Mi ha visitata La gastroenterologa ed ha proposto egds con biopsia gastroduodenali per escludere gastrite atrofica e net, emocromo, pcr, ves, ana, ena, anca, C3- C4, anti tipo, anti cellule parietali gastriche. Premetto che come già le avevo scritto o un valore di cromogranina pari a 67,8 rispetto a un valore di laboratorio inferiore a 35 non avevo assunto inibitori di pompa né omeoprazolo, assumo però pillola anticoncezionale che mi hanno detto che potrebbe alterare il valore della cromogranina e sono da mesi in una situazione di forte stress psicofisico. Lei però ha detto che la cromogranina alta le eruzioni cutanee che a volte mi compaiono sulle guance e la diarrea, che comunque è sparita se non mi viene in rari casi e pure qualche linea di febbre che anche quella va e viene da sola e cielo non spesso, potrebbero significare questi tumorini endocrini benigni. Ovviamente io mi sono molto spaventata perché speravo che con l'esito dell' istologico della colon si fosse capito di cosa soffro e mi avrebbero dato una cura e basta. Mi potrebbe dare il suo parere cortesemente? La VES la PCR le ho già ripetute anche a fine agosto e sono nella norma. Ho CD3+ Cell/uL a 2676 ed il valore della laboratorio 721-2562. Ma sotto c'è scritto che il quadro immunofenotipico relativa le cellule linfoidi circolanti appare privo di significative alterazioni, in particolare non si è riscontrata la presenza di linfociti B con segni di clonalità correlabili con una sindrome linfoproliferativa di tale linea. Grazie
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Tumori endocrini benigni 1 Mese 2 Settimane fa #2519

  • carlopastore
  • Avatar di carlopastore
  • Offline
  • Moderator
  • Messaggi: 646
  • Ringraziamenti ricevuti 91
  • Karma: 3
Gentile Utente, buonasera.

Ovviamente non è possibile e non è opportuno a distanza modificare i suggerimenti offerti dalla Collega specialista in gastroenterologia; la Collega ha impostato il percorso diagnostico basandosi su una (sempre importantissima) visita clinica, sulla raccolta anamnestica e sulla presa visione di documentazione clinica precedente e quindi rispetto a me può avere un quadro generale più idoneo.

Detto ciò, se il quesito è se penso che siamo in presenza di una neoplasia a carattere neuroendocrino direi che lo ritengo improbabile.

Questo perchè il valore della cromogranina è alterato in modo modesto (nelle neoplasie neuroendocrine generalmente i valori superano il 100; peraltro in questo caso vi è anche l'elemento confondente della assunzione di medicamento che può elevare il valore in modo artificioso); inoltre in questa vicenda clinica la sintomatologia quale le eruzioni cutanee, la diarrea ed il rialzo termico è di lieve entità e non costante nel tempo.

Il parametro lievemente alterato dei CD3+ non ha particolare valenza.

Peraltro nella loro globalità le cellule linfocitarie circolanti non dimostrano particolare alterazione per quel che leggo.

Suggerimento pratico è di completare la diagnostica con la Collega specialista in gastroenterologia per opportuno scrupolo e prudenza con l'augurio di trovare presto una diagnosi ed impostare una opportuna terapia

Cari saluti ed in bocca al lupo per tutto

Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
Ultima modifica: 1 Mese 2 Settimane fa da carlopastore.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Tumori endocrini benigni 1 Mese 2 Settimane fa #2520

  • stefy779
  • Avatar di stefy779
  • Offline
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 6
  • Karma: 0
Buon pomeriggio. Grazie per la sua risposta. Mi sono scordata della magrezza, sono calata circa 7 kg, poi a maggio, giugno e fino a metà luglio sono statq meglio e ne avevo ripresi circa un paio. Il 22 luglio rush cutaneo preceduto da vampate di calore Mentre mangiavo una pasta speck e scamorza e poi seguite subito da tre scariche di diarrea e qualche linea di febbre. Da lì nuovamente problemi di diarrea e febbricola per 3 gg, poi 3 gg nulla, poi di nuovo. Quando sono rientrata a casa Ero Calata nuovamente di circa 1 kg e mezzo, poi ho fatto la preparazione alla colonscopia e sono calata ancora. Ero arrivata a pesare 41,7 e sono alta 1,58 con un fisico molto esile. I primi di settembre ero 42,5, sono stata in vacanza una settimana e ho preso un chilo e mezzo che poi però ho perso da quando sono rientrata. Tutti gli altri esami che ho fatto vanno bene anche l'eco addome Tranne per il cortisolo leggermente alto sia nelle urine che nel sangue, i cd3+ che le ho già scritto e Alfa 1 dell'elettroforesi ma non quelli in percentuale. Poi 0,03 emoglobina nelle urine. Il medico internista che mi segue mi aveva semplicemente dato una cura con Asacol per 30 giorni e non mi aveva detto di fare la gastro, anzi mi aveva detto che non ce n'era bisogno. Poi l'ematologo/immunologo che ha fatto anche oncologia, mi ha detto che ho i linfonodi reattivi inguinali da tenere sotto controllo e che secondo lui ci potrebbe essere una malattia autoimmune oppure un'intolleranza. Lui mi ha consigliato di assumere balzide solo per due giorni una capsula dopo pranzo e una dopo cena e poi di assumerlo solo al bisogno. Cosa che ho fatto. L'endocrinologo dal suo punto di vista aveva detto che era tutto a posto, però adesso mi dice che ovviamente la medicina non è una scienza certa e quindi di seguire il consiglio della gastroenterologa. Io non capisco più niente... Tutti mi dicono che già dalle emocromo e dagli esami che ho fatto si sarebbe dovuto vedere un tumore qualora ci fosse stato, io però di marcatori non ne ho fatti se non la cromogranina e ldh, che mi hanno detto che sia un altro marcatore, e quello è basso rispetto ai valori del laboratorio. Non so più cosa pensare. Ho il timore di essere entrata in un tunnel senza uscita perché anche quando avrò fatto la gastroscopia, ci saranno poi gli esami per le malattie autoimmuni e se poi quei valori non dovessero andare perfettamente bene dovrei farne tanti altri e così via... Cosa ne pensa? Se ritiene e potesse darmi la sua mail le girerei tutti gli esami fatti però non so se si possa ecco. Nel frattempo La ringrazio molto.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Tumori endocrini benigni 1 Mese 2 Settimane fa #2521

  • carlopastore
  • Avatar di carlopastore
  • Offline
  • Moderator
  • Messaggi: 646
  • Ringraziamenti ricevuti 91
  • Karma: 3
Di nulla, si figuri.

Resto dell'idea che la problematica di salute non sia legata alla sfera oncologica.

Peraltro anche markers tumorali ad ampio spettro non sarebbero utili; i marcatori in oncologia non hanno una sensibilità ed una specificità del 100%. Si impiegano per monitorare patologie oncologiche per le quali sia già stata effettuata una diagnosi istologica e che abbiano parallelamente marcatori elevati alla diagnosi in modo da poter seguire andamento dopo le opportune terapie.

L'ipotesi intolleranza più che patologia autoimmune appare una idea condivisibile.

Praticamente, se devo dare un suggerimento, completerei la serie di accertamenti ipotizzati dalla Collega gastroenterologa. Se non si dovesse giungere alla diagnosi e si volesse un mio parere specifico, suggerirei, però, data la complessità del quadro clinico e la mole di esami effettuati, di fissare un appuntamento di persona mediante i contatti presenti su questo portale.

Questo anche perchè la visita clinica riveste un ruolo molto importante, al di là della documentazione, nel raggiungere una diagnosi.

Cari saluti

Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
  Prenota visita