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ARGOMENTO: metastasi epatiche da carcinome renale

metastasi epatiche da carcinome renale 6 Anni 9 Mesi fa #1383

  • pmon
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Gent.mo Dott. PAstore
Vorrei sottoporre alla Sua cortese attenzione il caso clinico di mio padre.
Nel dicembre 2009, a seguito di una TAC di controllo, sono state diagnosticate “evoluzione di malattia metastatica epatica”. A seguito di biopsia epatica veniva diagnosticato che le metastasi epatiche erano di causata da un presunto carcinoma renale non visibile agli esami radiografici.
L’Oncologo ha consigliato un ciclo di chemioterapia orale di Subinitib orale 50, non particolarmente tollerato, in quanto ha causato uno scompenso elettrolitico e una grave calo di albumina, fattori che hanno reso necessario il ricovero presso struttura ospedaliera.
Superata la fase critica, sottoposto ad una rivalutazione clinica tramite TAC, è stata evidenziata la riduzione consistente delle metastasi per numero e dimensioni per cui è stato ritenuto opportuno riprendere l’assunzione del Subinitib orale, ma ad un dosaggio inferiore (37,50 mg).
Il farmaco è stato nel complesso ben tollerato per n. 7 cicli, alla fine dell’ultimo ciclo, precisamente nel mese di ottobre 2011, a seguito di una ischemia celebrale che ha richiesto un ulteriore ricovero ospedaliero, l’assunzione del farmaco è stata sospesa per ben 5 mesi.
Sottoposto ad ulteriore TAC è stato evidenziato un aumento delle lesioni epatiche, ma l’oncologo, a seguito dei precedenti effetti clinici,, temendo ulteriori effetti collaterali ha preferito sospendere l’assunzione del SUTENT, a favore di una terapia antiblastica costituita da EVEROLIMUS.
Dopo due mesi di assunzione di AFFINITOR, l’ennesima TAC ha ulteriormente evidenziato un aumento delle metastasi per numero e dimensioni, per cui l’oncologo ritiene opportuno riprendere la terapia con EVEROLIMUS.
Sono venuto a conoscenza della Ipertermia quale possibile terapia in grado di agire sulle metastasi epatiche per cui desidererei sapere se anche mio padre potrebbe essere sottoposto a suddetta terapia.
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Re: metastasi epatiche da carcinome renale 6 Anni 9 Mesi fa #1384

  • carlopastore
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Gentile Utente,

l'ipertermia può essere nella condizione clinica descritta una metodica coadiuvante in corso però di trattamento chemioterapico specifico. Per un eventuale programmazione terapeutica globale con me suggerirei se nella sua volontà di fissare un appuntamento con tutta la documentazione clinica al numero 331 9584817.

Cari saluti

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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