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ARGOMENTO: tumore vescica - metstasi fegato e zona pelvica

tumore vescica - metstasi fegato e zona pelvica 6 Anni 10 Mesi fa #1320

  • emro
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Egregio dottore,

le chiedo un consulto per la situazione che le sto per raccontare.
Dopo una tac, un anno fa circa, mio padre ha subito l'asportazione della prostata e della vescica che era stata compromessa. Tutto pulito, almeno così hanno detto i medici, nessun linfonodo e situazione perfetta. a tal punto da non consiglaire nemmeno un ciclio di chemio/radio o altro, a livello precauzionale.
Gli hanno consigliato di fare ecografie ogni 6 mesi. Alla seconda, fortuitamente, una dottoressa incuriosità dalla strana procedura gli ha consiglaito di fare una tac, anche in vista di alcuni nuovi dolori all'inguine.
La tac che ha effettuato a distanza di un anno riporta quanto segue:

"L'indagine dimostra la presenza, in loggia di cistectomia eadicale, di processo epsansivo-infiltrativo ad epicentro nel pavimento pelvico di destra con infiltrazione massiva della sinfisi pubica omolaterale, delle strutture muscolari loco-regionali, del muscolo elevatore dell'ano, con multiple nodularità satellite di significato linfoadenomegalico interessanti sia le stazioni inguinali che le otturatorie profonde (diametri compresi tra i 30mm edi 46mm).
La formazione, del diametro max di cm 10 x cm 6,3, mostra digitazioni craniali lungo la linea alba con grossolano gettone solido mediale di circa mm 70 (in corrispondenza dell'ostio cicatriziale interno della parete addominale).
Ulteriore nodulazione nella sede di ureteroileostomia derivativa percutanea destra (mm 30 ca).
Impegno linfoadenomegalico retroperitoneale con diametro bicentimetrico fino alle stazioni del tripode.
Sembrano documentarsi multiple nodulazioni nelle sedi di ripiegamento del grande mesentere compatibili con peritoneal seeding; cranialmente attivazione peritoneale periepatica e perisplenica con aspetto tarlato del parenchima epatico in rapporto condizione di metastatizzazione diffusa.
Nei limiti la rappresentazione dei reni, della milza e del pancreas.
Non evidenza di aree consolidative nodali a carico del parenchima polmonare.
Pervie le principali vie aeree.
Versamento pleurico prevalente a destra:
Linfoadenopatie di modesta entità in sede ilo-mediastinica ed ascellare bilateralmente."

Può cortesemente dirmi se c'è qualcosa che possiamo tentare e se è SEMPRE e CMQ il caso di fare cicli di chemioterapia che possono portare migliorie?

Ringrazio sentitamente.
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Re: tumore vescica - metstasi fegato e zona pelvica 6 Anni 10 Mesi fa #1321

  • carlopastore
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Gentile Utente,

la condizione appare piuttosto compromessa per la diffusione di malattia. Suggerirei innanzitutto di effettuare una biopsia delle lesione più voluminosa per tipizzarla dal punto di vista istologico e comprenderne nel dettaglio le caratteristiche biologiche. Inoltre suggerirei scintigrafia ossea total body per documentare eventuale coinvolgimento scheletrico diffusivo e poter impostare terapia con acido zoledronico. Un trattamento chemioterapico sistemico è da consigliare in abbinamento ad ipertermia capacitiva profonda (addome-pelvi). Ovviamente in abbinamento ad adeguata terapia di supporto. Il tutto al fine di migliorare la qualità di vita e sperabilmente aumentare la sopravvivenza.

Cari saluti

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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Re: tumore vescica - metstasi fegato e zona pelvica 6 Anni 10 Mesi fa #1322

  • emro
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grazie innanzitutto,

la struttura dove è ricoverato mio padre mi ha consigliato solo terapia del dolore. Possibile?
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Re: tumore vescica - metstasi fegato e zona pelvica 6 Anni 10 Mesi fa #1323

  • carlopastore
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Di nulla. Certamente occorre valutare la condizione clinica e generale nonchè gli esami ematochimici prima di intraprendere un percorso come quello che ho descritto nel precedente post. Se tutto non va troppo male si potrebbe a mio avviso tentare.

Cari saluti

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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