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ARGOMENTO: Adenocarcinoma del polmone IV stadio

Adenocarcinoma del polmone IV stadio 7 Anni 2 Mesi fa #1247

  • Laura70
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Buon giorno,
sono nuova del forum quindi spero di poter porre il mio quesito nel modo corretto.

A mia madre 66 anni hanno da un mese fa dignosticato un adenocarcinoma del polmone IV stadio. sinistro T3 (atelettasia lobo inf sn) N2, M1 (pleura con associato versamento pleurico massivo + osso femorale)
Effettuata dignosi istologica (biopsia in corso di broncospcopia del 22/11/11)
profilo biologico della neoplasia su tumore primitivo : EGFR WT e mutazione di Kras
il 12/12 si esegue drenaggio toracico , drenati 3 litri di liquido parzialmente ematico.
Quasi completa riespansione del polmone
il 22/23 e 27 dicembre esegue RT antalgico-palliativa su 1/3 prossimale femore sn dose 18 Gy in tre frazioni.
effettuati già due cilci (ultimo il 27/12) di chemioterapia con Carboplatino AUC4 e permetrexed 500mg/mq

ora la situazione è questa:
è stata dimessa dall'ospedale in data 28/12
il dolore alla gamba, altezza del prossimale femore persiste in maniera incessante tanto da dover far uso di pesanti antinfiammatori e antidolorifici.
il liquido si sta riformado e da ieri inizia ad avere di nuovo l'afanno e quindi difficoltà respiratorie.
sono molto preoccupata sia per il dolore in primis che per la situazione respiratoria e sono alla ricerca di una terapia non dico alternativa ma almeno in aggiunta alla chemio e radio che possa farla stare meglio
i medici mi hanno dato pochissime speranza...sei mesi un anno di vita, ed è per ciò che vorrei capire se con la Ipertemia si può quanto meno eliminare il dolore alla gamba.
Ho letto infatti che ion presenza di liquido pleurico non si può applicare questa terapia al polmone....ma almeno alla gamba!?
e se si....io abito a Perugia come potrei far fare a mia mamma la seduta di Ipertemia?
Nel vostro centro?
A pagamento? quali sono le tariffe? Quali i tempi di attesa? Quali gli eventuali possibili benefici?

Grazie mille per quanto vorrà fare per una pronta risposta.
laura
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Re: Adenocarcinoma del polmone IV stadio 7 Anni 2 Mesi fa #1248

  • carlopastore
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Gentile Sig.ra Laura,

in primis a mio avviso occorre verificare con una RX del torace in due proiezioni la quota di versamento e se, come sembra, tende a riformarsi velocemente, procedere con il talcaggio (una procedura chirurgica miniinvasiva che consiste nel far aderire i foglietti pleurici mediante l'immissione di talco tra gli stessi ed impedire il riformarsi del liquido). Per le localizzazioni scheletriche ottimo farmaco da poter impiegare è l'acido zoledronico: si somministra ogni 28 giorni per fleboclisi ed ha azione antalgica locoregionale, di consolidamento dell'osso ed azione antineoplastica diretta in ambiente scheletrico. Il versamento pleurico non è controindicazione assoluta ma relativa all'ipertermia profonda: dopo il drenaggio si può eseguire ed a maggior ragione dopo un eventuale talcaggio. La situazione di malattia si presenta assai seria e quello che ci si può attendere dalla combinazione delle varie metodiche terapeutiche è un miglioramento delle condizioni generali e sperabilmente un prolungamento (non quantificabile) della sopravvivenza. L'ipertermia a livello femorale può avere valida azione antidolorifica. Il Centro di ipertermia più vicino al proprio domicilio può essere richiesto all'Assie (www.assie.it). L'associazione europea di ipertermia oncologica detiene la lista dei Centri pubblici e privati italiani che erogano ipertermia. Per informazioni di carattere pratico riguardo l'ipertermia presso il mio Centro nella Casa di Cura Villa Salaria possono essere reperite contattando il numero 331 9584817.

Un caro saluto

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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Re: Adenocarcinoma del polmone IV stadio 7 Anni 2 Mesi fa #1249

  • Laura70
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Dr Pastore,

buona sera e grazie infinite per la sua cortese nonche' celere risposta.
L'aggiorno dicendole che stamattina mia madre e' stata sottoposta ad un nuovo RX del torace, questo il testo del referto: L'esame radiologico del torace fa apprezzare versamento pleurico sinistro parzialmente saccato con rialita dell'emidiaframma omolaterale e disventilazione parechimale che risulta pressoche' immodificato rispetto ai precedenti esami.
I medici mi hano molto preoccupata in quanto mi dicono che non c'e grande versamento pleurico ma piuttosto il polmone sta collassando a causa di un ostruzione bronchiale che puo' dipendere nella ipotesi migliore da catarro....o da un'infezione ...o peggio dal'avanzamento della malattia.
Ma e' possibile che per quanto grave sia il tumore di mia mamma avendolo diagnosticato a inizio dicembre ...ed avendo fatto due cicli di chemio ....proceda con qusta rapidita' al punto che mia madre non respira per nulla....
sabato mattina stava abbastanza bene e durante la notte ha iniziato a tossire forte...per poi respirare malissimo co molta moltissima fatica.
Per quanto riguarda il tacaggio ...hanno tentato di farglielo durante l'aspirazione del liquido 2 settimane fa ...ben tre litri ma non ci sono riusciti a causa di un grumo di sague che ostruiva il tubo di drenaggio.
Ma il problema ora non e' il liquido ma l'avanzamento cosi' celere della malattia...tanto da indurre i medici a fare solo un terzo ciclo di chemio anziche' i 5 previsti.
Sottolineo che mia madre mangia con appetito , ha normali funzioni intestinale e nonostante la chemioterpia fatta il 27 dicembre, non ha mai vomitato ne ha avuto grossi effetti collaterali, segno a mio avviso di un fisico che non sia prorpiamente vicino ad una fase terminale.
Perche' allora arrendersi....e dirmi che non c'e nulla da fare....non e' che non voglio rassegnarmi alla dura realta' ma non posso credere che fino a 3 settimane fa si parlava di un anno di vita ed ora ...di pochi mesi...settimane...
sospendere la chemio....che cosa mi devo aspettare???
anche il dolore alla gamba nonostante tre sedute di radioterapia...l'ultima effettuata sempre il 27 dicembre...non sortito nessun effetto benefico, con il risultato che mia madre ha dei dolori atroci alla gamba altezza del femore ...vicino al bacino.
Sono disperata... dvo trovare un altra strada, ma l'hanno ricoverata nuovamente ed io non so come fare..
Ho tutte le copie dei suoi esami con relativi referti ma non ho le analisi del sangue e quindi anche chiedendo un consulto ho paura che non mi riesca ad aiutare nessuno.
Nel frattempo mia madre (66 anni) contina a peggiorare ...e a sentire tanto dolore....
E' dalla fine di novembre che sta in ospedale...l'hanno rimandata a casa per 4 giorni e adesso l'hanno ricoverata nuovamente.....ho paura che si stia perdendo tanto tempo.
Comunque ora mi dicono che le faranno una broncoscopia....e poi un altra tac....
Mi scusi se mi sono dilungata ma davvero mi sembra di essere in un vortice di disperazione e non riesco a fare niente di concreto per riuscire ad alleviare il dolore di mia madre, e questo e' terribile per me.
Ho richiesto informazioni all'ospedale di Monza per la Ipertermia....io sono di Perugia e Monza e' abbastanza vicino...ma temo che i tempi di attesa siano davvero lunghissimi....
in merito poi all'acido zoledronico: si somministra ogni 28 giorni per fleboclisi ....perche' non le faano questo a mia mamma in ospedale??? come posso fare per indurli a procedere con questo farmaco....
Se torna a casa....me lo puo' prescrivere il mio medico curante???
Grazie e scusi ancora se mi sono dilungata....
cordiali saluti
Laura
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Re: Adenocarcinoma del polmone IV stadio 7 Anni 2 Mesi fa #1250

  • carlopastore
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Gentile Laura,

purtroppo la rapidità di progressione di malattia non è prevedibile a priori e dipende dalla risposta ai trattamenti, dai trattamenti messi in atto, dalla velocità di replicazione delle cellule tumorali e dalle altre loro caratteristiche di resistenza. Gli ulteriori accertamenti proposti (broncoscopia e TC) saranno utili per definire lo stato della malattia. Durante questo nuovo ricovero a mio avviso verrà modificata inoltre la terapia del dolore per offrirle quantomeno un sollievo. La radioterapia può avere un effetto ritardato ed è possibile che non abbia ancora esplicato a pieno il suo effetto. Per quanto riguarda l'acido zoledronico è opportuno che venga eseguito in ambiente ospedaliero date le condizioni generali (sarebbe altresì erogabile in un setting di assistenza domiciliare ASL).

un caro saluto

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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