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ARGOMENTO: Adenocarcinoma polmonare

Adenocarcinoma polmonare 7 Anni 5 Mesi fa #1162

  • Benedetta
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Gentile dott. Pastore,
a mio fratello di 48 anni, ex fumatore, nell’ottobre 2010 è stato diagnosticato un adenocarcinoma polmonare sinistro EGFR mutato con interessamento polmonare sincrono bilaterale.
Nel dicembre del 2010 aveva iniziato un trattamento con gefitinib 250 mg al dì e, dalle successive TAC di controllo effettuate a gennaio e ad aprile 2011, si era evidenziata una riduzione volumetrica sia della lesione primitiva al lobo polmone sx che delle lesioni secondarie al polmone dx.
Purtroppo lo scorso luglio le sue condizioni di salute sono peggiorate e, a fine luglio, è stato sottoposto a pericardiocentesi con drenaggio di liquido ematico positivo al citologico per secondarismo pericardico.
A fine agosto ha effettuato una PET total body che ha indicato la presenza di lesioni a elevato metabolismo glucidico in sede polmonare, linfonodale, peritoneale e scheletrica.
Da settembre ha quindi sospeso gefitinib e ha avviato chemioterapia con cisplatino – alimta (attualmente ha effettuato 2 cicli).
Le chiedo se può trarre beneficio dall’ipertermia e in caso positivo quale può essere il centro di riferimento a noi più vicino (abitiamo in Emilia Romagna).
La ringrazio anticipatamente.
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Re: Adenocarcinoma polmonare 7 Anni 5 Mesi fa #1163

  • carlopastore
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Gentile Sig.ra Benedetta,

direi di si. Per quanto riguarda il Centro più vicino al vostro domicilio potete rivolgervi all'Assie (www.assie.it). Loro detengono la mappa dei Centri italiani pubblici e privati di ipertermia profonda. E' possibile chiamarli, volendo, anche a mio nome e chiedere del Sig. Rolando o della Sig.ra Silvana.

un caro saluto

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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Re: Adenocarcinoma polmonare 7 Anni 5 Mesi fa #1170

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Gentile dott. Pastore,
ho contattato la sig.ra Silvana, gentilissima, che mi ha confermato che in Emilia Romagna non esistono centri che effettuino l’ipertermia profonda. Anche per motivi di celerità, stiamo valutando se effettuare tale terapia nel centro privato più vicino fuori regione, anche se le condizioni attuali di salute di mio fratello scoraggiano spostamenti lunghi e prolungati.
Approfitto della sua competenza e della sua disponibilità per chiederle un’opinione in merito all’iter terapeutico fino ad ora seguito (4 sedute di radioterapia e 2 cicli di chemioterapia con cisplatino – alimta che al momento non hanno portato miglioramenti, tanto che l’oncologo ha deciso di anticipare la TAC di controllo prima di effettuare il terzo ciclo).
e suggerimenti per la prosecuzione della terapia, soprattutto nel caso in cui quella attualmente effettuata si dimostrasse inefficace.
A tal fine le riporto il referto della PET total body effettuata a fine agosto:
“Presenza di patologico accumulo dell'analogo radiomarcato del glucosio in corrispondenza della nota estesa lesione polmonare a carico del lobo superiore sinistra e della lingula, adesa al mediastino, di adenopatie in sede para-tracheale destra, pre-tracheale, pre-carenale, alla finestra aorto-polmonare, ilare polmonare sinistra e in sede bronco-Iobare inferiore, inter-aorto-cavale, iliaca esterna bilateralmente, di più tenue captazione in sede inguinale bilaterale, di focali aree di patologico accumulo, di verosimile pertinenza peritoneale, in corrispondenza dello sfondato costo-frenico bilateralmente (2 a destra, 1 a sinistra), di ulteriori nodulazione peritoneali adese alle anse intestinali in sede medio-renale sinistra, anteriormente al polo inferiore del rene destro, in sede mesogastrica para-mediana destra e para-rettale omolaterale e di lesioni osteo-addensanti a carico di L3 e dell'ala iliaca sinistra diffusamente.
Si segnala, inoltre, accumulo a carico del III prossimale della diafisi omerale sinistra, della sincondrosi sacro-iliaca destra, della regione trocanterica e del III medio del femore destro, sospetto in ordine a ulteriore
localizzazioni di malattia.
Si apprezza, infine, tenue accumulo in sede ascellare bilaterale di natura aspecifica.
Collateralmente, si segnala la presenza di minima falda di versamento pericardico e pleurico bilateralmente”.
La ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente.

P.S. Ci siamo procurati l’Escozul ma gli oncologi che hanno in cura mio fratello ce ne hanno sconsigliato l’utilizzo. Lei che ne pensa?
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Re: Adenocarcinoma polmonare 7 Anni 5 Mesi fa #1171

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Gentile Sig.ra Benedetta,

sicuramente è opportuno anticipare il controllo TC. Se la terapia in corso non ha dato esiti positivi suggerirei carboplatino + taxolo in abbinamento con bevacizumab (Avastin) (condizioni generali ed esami ematochimici permettendo). Per il coinvolgimento scheletrico acido zoledronico; dosaggio della cromogranina A per verificare se possibile impiegare in aggiunta octreotide (od il suo analogo lanreotide). Opportuno inoltre trattamento ipertermico. Per quanto riguarda escozul non ho avuto riscontri positivi nella mia casistica ma neanche ho osservato effetti collaterali di rilievo.

Cari saluti

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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