Gentile Sig.ra Antonietta,
l'ipertermia può essere un utile coadiuvante di chemioterapia e/o radioterapia per un coinvolgimento osseo di malattia. Occorre verificare l'estensione della problematica, se vi sono altre localizzazioni viscerali e la sede di origine della neoplasia. L'ipertermia capacitiva profonda e l'ipertermia total body hanno una azione complementare l'una rispetto all'altra e per stabilire un piano terapeutico occorre appunto verificare la condizione patologica di partenza. Senza dubbio l'azione antalgica dell'ipertermia è altro elemento utile. Numerosi lavori clinici internazionali parlano della bontà dell'approccio ipertermico nei tumori solidi come coadiuvante ed anche la mia casistica personale è ampia a riguardo.
Cari saluti
Dr. Carlo Pastore, oncologo -
www.ipertermiaitalia.it