Gentile Utente,
le informazioni fornite sono piuttosto generali ed è difficoltoso esprimere un parere mirato. Comunque immagino che la recidiva sia trattabile dal punto di vista chirurgico per sede di insorgenza e che sia stato prospettato un intervento di chemioipertermia intraoperatoria. Si tratta di interventi laboriosi che consistono oltre che nell'asportazione della malattia macroscopica anche in un lavaggio intraoperatorio con una soluzione di chemioterapici portata ad una temperatura elevata per migliorare la penetrazione locoregionale nei tessuti. A seguire sarebbe indicata anche una chemioterapia sistemica adiuvante (posto che si riesca ad asportare tutta la malttia macroscopicamente evidente) abbinata ad ipertermia esterna.
Cari saluti ed un grande in bocca al lupo per tutto
Dr. Carlo Pastore, oncologo -
www.ipertermiaitalia.it