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ARGOMENTO: tumore colecisti e carcinosi peritonale

tumore colecisti e carcinosi peritonale 5 Anni 7 Mesi fa #243

  • mircal
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Egregio dottor Pastore,
espongo il problema anche se lo stato di salute di mia madre sia in uno stato terminale. Ricovero dal 02/01/2010 per crisi di vomito.
Ecografia addominale mostra un fegato ad eco struttura marcatamente disomogenea per la presenza di multiple formazioni nodulari solide ipoecogene,parzialmente confluenti tra loro,distribuite bilobarmente,da riferire a lesioni secondarie.All'ilo epatico sono presenti multipli linfonodi del diametro max di cm 2,2 circa.Colecisti a pareti ispessite,contenenti multiple formazioni litiasiche e sludge biliare;vie biliari non dilatate.Pancreas non visualizzabile.Milza e reni nella norma;non segni di stasi urinaria.In fossa iliaca sinistra rilievo di grossolana formazione espansiva determinante un'impronta sulla parete laterale sinistra della vescica.Marcata dilatazione del colon,in particolare a sx,ripieno di materiale liquido corpus colato,con peristalsi marcatamente ridotta.Presenza di versamento liquido libero in addome,in particolare in sede periepatica ed in scavo pelvico.Il quadro depone verosimilmente per una carcinosi peritonale.
Dal ricovero ad oggi praticate RX diretta addome e torace,tc total body,biopsia epato-biliare ecoguidata,ecocardiogramma,egds.
Consulenza chirurgica:la patologia di base è una neoplasia del corpo della colecisti,infiltrante e stenosante la II porzione duodenale,infiltrante ampiamente il parenchima epatico,metastatizzata a tutto il fegato e al peritoneo.In relazione alla pessima prognosi non vi è indicazione ad alcun intervento chirurgico,neanche a scopo palliativo.Consiglio:NPT tramite CVC,SNG.Non ritengo necessaria una colonscopia.
Consulenza oncologica:Lesioni epatiche diffuse,versamento pleurico,ascitico da neoplasia di possibile origine colecistica.Condizioni generali scadute.Perfomance status: 30.
Diagnosi: metastasi epatiche in paziente con verosimile k della colecisti.Versamento pleurico pericardico.Carcinosi peritonale.Cachessia neoplastica.Ipertensione arteriosa.
Terapia: sol.fisiologica 100 cc + zofran 1 fl,urbason 20 mg x 2,glucosata 5% 500 cc,nutriplus lipid,risperdal 1 mg 1 cp ore 20,congesor 1,25 1 cp ore 8,o2 terapia,clexane 4000 1 fl s.c.

Cosa dobbiamo aspettarci? un lento abbandono fino al coma e alla morte? Immagino non ci siano soluzioni di allungamento. E' possibile che sia venuta fuori una situazione così grave in 1 solo mese senza il manifestarsi di dolori precedenti ?
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Re:tumore colecisti e carcinosi peritonale 5 Anni 7 Mesi fa #244

  • carlopastore
  • Avatar di carlopastore
Gentile Utente,

la situazione prospettata è di una malattia assai diffusa con interessamento polidistrettuale e di difficile trattabilità. Sarebbe indicato (se lo stato generale lo consentisse, cosa che dovrei valutare vedendo la paziente e gli ultimi accertamenti ematochimici) un trattamento chemioterapico sistemico non eccessivamente aggressivo, combinato con ipertermia locoregionale (se il versamento ascitico non è imponente). Doserei anche la cromogranina A per verificare se possibile addizionare octreotide (o lanreotide) a quanto si sceglierà di somministrare.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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